domenica 18 luglio 2021

FILOSNODATO DI MILANO

*
 

Filosnodato bimodale a marcia autonoma (bifilare/diesel) Van Hool/Vossloh Kiepe/Skoda/Iveco New AG300T  (18 metri, 3 assi, 152 pax) lungo viale Umbria, sulla linea 92, nell'estate 2021.


Acquistati in vista dell'Expo 2015 in 45 unità (anche se l'accordo quadro ne prevedeva 80) i filobus erano i primi che venivano equipaggiati con un innovativo sistema di trazione ibrida Kiepe.

Con questo sistema l'energia elettrica recuperata in fase di frenata era immagazzinata in supercapacitori a doppio strato per essere riutilizzata nella successiva fase di accelerazione, ma anche per gli impianti di climatizzazione e riscaldamento in marcia autonoma.

Le vetture erano dotate di un motore elettrico Skoda ML 3550 K4 (da 240 kW), per la marcia sotto bifilare, e di un motogeneratore composto da un motore diesel IVECO N40 ENT.C Euro V (da 110 kW) e un generatore KIRSCH PME 250/4 (da 100 kW), per la marcia autonoma, che garantiva un'autonomia di 110 km.


Attualmente tutti i veicoli sono assegnati ai depositi Molise e Novara e all'esercizio delle linee 92 e 93.

FILOSNODATO IMC DI MILANO


Filosnodato full-electric a marcia autonoma (bifilare/batterie IMC) Solaris/Kiepe Trollino 18 (18 metri, 2 casse, 3 assi, 135 pax), nel momento in cui abbandona l'anello interno di Viale Umbria per portarsi in quello esterno di Viale Molise, sulla linea 91 (circolare sinistra), nell'estate del 2021.


Fra le varie azioni intraprese dall'ATM per arrivare nel 2030 ad un flotta bus completamente full-electric c'è anche quella del rinnovo del parco filobus.

L'attuale flotta è costituita essenzialmente da veicoli bimodali (Van Hool AG300 T) che, oltre ad avere un motore elettrico di trazione, dispongono anche di un motore diesel ausiliario, che gli consente la marcia autonoma di emergenza in assenza di bifilare o di alimentazione da bifilare.

Nel nuovo filobus il motore diesel ausiliario è stato sostituito da batterie di accumulatori al litio titanato (LTO), che si ricaricano durante la marcia grazie alla tecnologia IMC (In Motion Charging) messa a punto da Kiepe, con la quale è possibile raggiungere un'autonomia di circa 15 km senza alimentazione esterna.

Le vetture, al momento in esercizio in 30 esemplari sugli 80 previsti, sono dotate di 2 motori asincroni trifase da 170 kW ciascuno, che consentono di scaricare la potenza su due assi (il secondo ed il terzo) in modo da garantire una qualità di marcia migliore, insieme a un minor consumo degli organi meccanici.


Tutti i nuovi veicoli sono stati assegnati al deposito Molise e messi in servizio sulle linee semicircolari 90 e 91.



sabato 14 settembre 2019

FILOBUS DI EREVAN

*


Filobus LiAZ 5280 (VZTM) (12 metri, 2 assi) del 2008 in alcuni passaggi nelle vie di Erevan ed al capolinea Circus della linea 9 sulla via Grigor Lusavorich, nell'estate del 2019.

La rete filoviaria di Erevan, capitale dell'Armenia, gestita dalla Yerevan Electric Transport CJSC, è operativa dal 1949; a partire da maggio 2017 sono in esercizio solo 5 linee, con circa una sessantina di veicoli in servizio.

Alcuni vecchi filobus dell'era sovietica sono stati sostituiti con altri relativamente nuovi, anche se le condizioni d'esercizio (come è possibile vedere dalle immagini) sono particolarmente degradate.

La flotta è costituita, oltre che da una trentina di unità LiAZ (Likinskiy Avtobusnyi Zavod), anche da una ventina di Škoda 14Tr02/6 e da una decina di Berliet ER100, donati nel 2003 dalla città di Lione, che hanno mantenuto la livrea originale ed anche il logo TCL della locale azienda di trasporti pubblici.

Ad Erevan era operativa dal 1906 anche una rete tramviaria che è stata dismessa nel gennaio 2004, poiché generava un costo 2,4 volte superiore ai profitti.

Nella capitale esiste anche una rete di autobus, gestita dalla Yerevan Bus CJSC e da 17 compagnie private, con un parco di 652 piccoli autobus che operano su 39 linee.

Fra questi nel 2012 sono stati acquisiti 249 veicoli cinesi Higer KLQ 6770 City Bus da 6-7 metri, con 45 posti (di cui 22 seduti), facilmente riconoscibili dalla livrea lilla.

Esistono anche degli analoghi veicoli Bogdan A092 e Hyundai County ma in livrea gialla.

Tuttavia, la quota di mercato di questi autobus nel trasporto pubblico è solo di circa il 40%.

Il resto del trasporto pubblico è ancora servito da "furgoncini pubblici", localmente conosciuti come marshrutka, una specie di taxi collettivi, quasi sempre in livrea bianca, gestiti da 36 organizzazioni private, che coprono 67 linee.

Il parco veicoli ammonta a circa 1.200 furgoncini, gran parte GAZelle 322132 di fabbricazione russa, con solo posti a sedere (13 in totale).

Oltre la rete di superficie esiste dal 1981 anche una metropolitana costituita da una sola linea di 12,1 km di lunghezza con 10 stazioni attive e 45 unità in servizio.




domenica 2 giugno 2019

FILOSNODATO DI ROMA

*


Filosnodato bimodale a marcia autonoma (bifilare/dieselBredaMenarinibus/Skoda/MAN Avancity+ HTB (18 metri, 2 casse, 3 assi, 136 pax) del 2011 (gruppo di 45 unità numerate 8601-8645), mentre alcune vetture impegnano l'incrocio tramviario fra via Nomentana e viale Regina Margherita, il tratto di passaggio in via Nomentana fra la trazione elettrica esterna e quella interna diesel e nel piazzale di Porta Pia, sulla linea 90 nella primavera del 2019.

Nelle immagini in bianconero del video, riprese dallo stesso punto del piazzale di Porta Pia, è possibile vedere l'autofilobus diesel/elettrico 7003 sulla linea 107 rosso nel 1938 ed il filosnodato 8001 nel 1942.

Nonostante siano passati circa ottant'anni fra le immagini di ieri e di oggi, le soluzioni adottate per questo tipo di rotabili sono praticamente le stesse (filobus bimodale e snodato), con qualche variante tecnologica dovuta all'elettronica a quei tempi inesistente.

Degli Avancity, originariamente acquistati per l'esercizio delle linee previste sui corridoi laurentini, 15 dei 45 disponibili sono stati dirottati sulle linee 90 e 60 nel marzo 2017, in affiancamento dei Trollini full-electric, che purtroppo sentono molto il peso dei quasi 15 anni dall'entrata in esercizio.










sabato 18 maggio 2019

FILOSNODATO IMC DI GENEVE

🙋


Filosnodato full-electric a marcia autonoma (bifilare/batterie IMC) Van Hool/Vossloh Kiepe ExquiCity 18T (18 metri, 2 casse, 3 assi, 137 pax) del 2013 (gruppo di 33 unità numerate 1601-1633), sulla linea 3, nella primavera del 2019.

I veicoli sono analoghi a quelli entrati in servizio nel 2014 presso la TEP di Parma.

Come quelli in servizio a Parma, possono percorrere dei tratti wireless (fino a 7 km); diversamente da quelli, lo fanno utilizzando come fonte di energia interna delle batterie agli ioni di litio, con ricarica durante la marcia wired (sistema IMC=In Motion Charging), piuttosto che un motore termico diesel.


FILOSNODATO DI BUDAPEST

🙋🙇


Filosnodato Ikarus/Ganz 280T (17 metri, 2 casse, 3 assi, 144 pax) del 1975 (gruppo di 84 unità numerate 200-283) alla fermata Üllői út, sulla linea 9, nella primavera del 2019.



sabato 11 maggio 2019

FILOBUS DI LAUSANNE

🙋


Filobus con tender NAW (Nutzfahrzeuggesellschaft Arbon & Wetzikon)/Lauber 91T (12 metri, 2 assi) del 1986 (gruppo di 42 unità numerate 751-792), con rimorchio Hess/APM (10 metri, 2 assi) del 1989 (gruppo di 30 unità numerate 901-930) in corrispondenza della Rue du Grand-Pont e del Bel Air, nella primavera del 2019.

Le città di Losanna e di Lucerna sono le uniche che ancora utilizzano la configurazione unità motrice+tender rimorchiato analogamente alla linea VMCV (Vevey-Montreux-Chillon-Villeneuve), prima che adottasse il filosnodato van Hool AG300T.